
LA STORIA DI RIO DE JANEIRO
La storia di Rio inizia il 1° gennaio 1502, quando
l'area in cui essa è collocata, fra la baia di Guanabara e l'Oceano
Atlantico, fu scoperta da Amerigo Vespucci. Il Vespucci chiamò la
zona 'Fiume di Gennaio', intendendo che essa fosse la baia per
l'estuario di un fiume. Negli anni successivi fu visitata da altri
navigatori venuti dalla Spagna e dal Portogallo, tuttavia la presa di
possesso formale fu solo il 30 aprile 1531, ad opera di Martin Alfonso
de Sousa. Nel 1555, gli Ugonotti francesi si stabilirono in un
isolotto della baia e dettero vita alla colonia di Fort Coligny. Nel
1560 i portoghesi Mem ed Estacio de Sá vennero in possesso della
zona, ed a Estacio de Sá si deve la fondazione di São Sebastião do
Rio de Janeiro, avvenuta nel 1565. In seguito, nel 1676, la città fu
eretta a sede vescovile e nel 1680 la sua 'capitania' fu elevata alla
categoria di 'capitania general', comprendente oltre alla città,
anche Espirítu Santu e São Paulo. Nel corso della guerra di
successione spagnola si fecero ancora avanti i francesi, che la
occuparono nel 1710. La città subì anche l'incursione e il
taglieggiamento ad opera del corsaro Duguay-Trouin. Nel 1762 Rio
diviene capitale del Brasile, rimarrà tale fino al 1960. Nel 1808
giunse a Rio la famiglia reale del Portogallo, scacciata da Napoleone.
Nel 1889 una rivoluzione abolì la monarchia.
Rio de Janeiro occupa in Brasile una suggestiva posizione, in
vicinanza delle foreste tropicali e delle piantagioni tropicali. h
Deve la sua fama turistica anche alle spiagge sterminate e a
caratteristici rilievi di granito dalle pareti rocciose strapiombanti,
chiamate 'morros'. Il famoso Pão de Açuãr e il Corcovado sono due 'morros'.
La sommità dei morros è tondeggiante, e ciò ha consentito la
costruzione della statua del Redentore che si innalza, dal 1931, sul
Corcovado.
La zona costiera di Rio, che corrisponde al primo insediamento
portoghese, si è sviluppata progressivamente, con propaggini
irregolari, nelle nicchie consentite da un territorio alquanto
irregolare. L'accrescimento della città è stato in effetti piuttosto
caotico, almeno fino alla fine del XIX secolo, ed ha interessato anche
le pendici delle colline vicine. All'inizio del XX secolo Rio risentì
finalmente di un notevole sviluppo industriale e commerciale, il quale
potò con sé una complessa ristrutturazione. Nacquero nuovi quartieri
nella zona occidentale, i quali furono serviti dalla ferrovia e
divennero sede della nuova classe operaia. Intorno a questi quartieri
presero vita delle borgate (le favelas). Intanto, nella parte a sud,
Rio si espandeva creando quartieri per i ceti amministrativi ed
imprenditoriali. La zona nord divenne il quartiere degli affari.
Questa nuova struttura cittadina aveva bisogno di una nuova rete
viaria, e all'inizio del secolo XX furono aperte delle ampie 'avenidas'
che facevano parte di un nuovo sistema stradale, caratterizzato da
assi nord-sud intersecati da vie ortogonali. Furono costruite anche
delle gallerie per collegare i quartieri di Copacabana e Ipanema.
Negli anni '30 si cercò di ridurre la densità del centro storico e
si procedette alla demolizione del Morro do Castelo e alla creazione
nella zona sud di un ampio spazio, circondato da nuovi edifici
pubblici. Tuttavia, a partire da quell'epoca, divenne sempre più
evidente la differenza fra l'edilizia residenziale, sempre più
razionale, e l'edilizia povera delle favelas.
Rio de Janeiro è uno dei più importanti centri culturali del
Brasile, possiede tre università, un politecnico, un conservatorio,
l'Accademia delle belle arti. E' conosciuta anche per le opere d'arte,
come le chiese dei conventi si Santo Antônio e di São Bento, quelle
di Nossa Senhora do Carmo e la Candelária, i palazzi Itamaraty e
Guanabara. Dal punto di vista industriale, Rio è forse solo seconda a
São Paulo. Possiede grandi complessi metallurgici, industrie
automobilistiche, cantieri, raffinerie di petrolio. Il porto è una
delle sue principali risorse, si estende per oltre 7 km di banchine.
La città è fornita da due aeroporti internazionali, quello di Gãlileao,
sull'Ilha do Governador, e quello di Santos Dumont, all'ingresso della
baia di Guanabara.